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venerdì 23 settembre 2016

Never give up - Finalmente belle notizie!

Non posso ancora credere a quello sto per scrivere. Questa settimana sono successe delle cose bellissime, che non mi aspettavo per niente. Mi sembra veramente incredibile e non potrei essere più felice.
Prima di tutto ho fatto il colloquio informativo con youabroad e aaaa sono troppo emozionata.
Poi ho fatto la prima verifica, era di scienze e ho preso 10! Considerando che il pomeriggio prima ero andata a Verona e ho potuto studiare solo per un'oretta, mi ha veramente sorpreso e sono super felice!
Lunedì ho tolto l'apparecchiooo, dopo più di un'anno è stata veramente una liberazione, adesso adoro i miei denti e sono contentissima di averlo tenuto, ma sopratutto che sia arrivato il momento di toglierlo.

Tornando al colloquio, io ormai stavo per perdere le speranze, ormai è metà settembre e pensavo che gli Stati Uniti me li sarei dovuta togliere dalla mente. In più,i miei genitori non erano convinti propio per niente e sembrava non avessero intenzione di fare niente di concreto,anche se non dicevano nè di si nè di no. Però mi hanno sopreso.
Prima di iniziare la scuola mio papà aveva intenzione di andare all'incontro collettivo di ottobre e nonostante io gli avessi detto che secondo me era meglio un colloquio individuale non lo ho pressato troppo perchè era già tanto che avesse accettato di andare a quell'incontro. Settimana scorsa però, non avevamo ancora prenotato i biglietti (io speravo che avrebbe deciso di andare ad un collquio informativo a Verona ahaha), quindi gli ho chiesto cosa avrebbe voluto fare, perchè era arrivato il momento di fare qualcosa. Gli dico che secondo me un incontro collettivo rischia di essere troppo generale e gli faccio vedere che i prezzi dopo il 30 settembre aumentano, ma papà mi dice di non preoccuparmi perchè lui non avrebbe voluto che andassi negli Stati Uniti, e per tutti gli altri posti non c'era alcun aumento di prezzo. Io ci sono rimasta abbastanza male e alla fine siamo rimasti a...niente.
Martedì pomeriggio, mentre stavo tornando da scuola, mi chiama papà (che era partito per Torino)) e mi dice di controllare la mail. Arrivo a casa e dopo mangiato accendo il computer, e io sotto sotto speravo che quella mail fosse quello che volevo, ma non ci speravo più. Apro è c'è scritto..."conferma appuntamento Youabroad" Felicità a mille, non potevo crederci.
L'appuntamento è stato ieri, giovedì 22/09/2016 a Verona.

Siamo arrivati a Verona molto in anticipo, tipo 2 ore prima ahahah
Ci ha accolto Federica, la personal tutor che, se deciderò di continuare, mi seguirà per tutto il percorso. Essere là era incredibile, finalmente il mio sogno stava per prendere forma, stavo facendo il primo passo veramente. Federica mi ha fatto una buonissima impressione, è stata gentilissima e super professionale. ci ha spiegato tutto, dagli aspetti positivi agli aspetti negativi, da quelli pratici a quelli più emotivi ed era disponibile a rispondere a qualisasi doamanda. Ci ha spiegato per filo e per segno il programma negli stati uniti, le materie che avrei potuto fare e quelle che invece dovrei sicuramente recuperare ed un sacco di altre cose. Alla fine mio papà ha chiesto per l'Irlanda, e ci ha spiegato brevemente anche quel programma. Credo che abbia fatto una super buona impressiona anche i miei geniotri, che adesso sembrano quasi convinti. Se prima di Stati Uniti non ne volevano parlare, dopo il collquio mi sono sembrati convinti per l'America. quando sono usciti ho dettto "allora, cosa ne pensate?" e mio papà: " che vai negli stati uniti" e io non potevo essere più felice.Per cena siamo andati a mangiare argentino (buonissimo) e abbiamo perfino parlato, scherzosamente, di quando io sarò negli Stati Uniti, se ci andrò, ovviamente.
Oggi poi la mamma di una mia amica ha chiamato mia mamma per chiederle alcune cose e mia mamma le ha detto "Anche io ero per l'irlanda, ma dopo il colloquio sono quasi convinta  per l'America"
Speriamo bene, con Federica siamo rimasti d'accordo che ne avremmo parlato le avremmo fatto sapere lunedì, perchè, se vogliamo pagare il minimo, dobbiamo fare tutto entro i primi di ottobre. Quindi entro questa settimana avrò una risposta definitiva. Sinceramente non riesco ancora a crederci!

Lucia xx

venerdì 26 agosto 2016

Cari genitori...

... Posso fare un'anno all'estero?

La fatidica fase in cui la maggiorparte degli exchange students deve passare è quella chiamata "CONVINCERE I GENITORI".
In questo momento non posso scrivere un post dove dirvi come convincere i genitori, semplicemente perchè io non ho ancora convinto i miei.
Io non faccio parte di quella piccola categoria di exchange students che non hanno bisogno di convincere i genitori, anzi.

Da quando ero piccola ho sempre "stressato" i miei genitori dicendo che sarei voluta andare negli Stati Uniti, e da quando ho scoperto di questa esperienza (in seconda media, credo) loro hanno sempre saputo che avrei voluto farla. In realtà però non ne avevamo mai parlato seriamente perchè tutto sembrava più un gioco, una cosa così lontana e surreale... adesso però che è arrivato il momento di prendere una decisione, le cose non sono state proprio facili.

Dall'inizio delle vacanze estive ho iniziato ad informarmi seriamente, anche se dopo tutti questi anni la maggior parte delle cose le sapevo già, ho considerato varie agenzie, valutato i prezzi e le differenze tra tutte. Ho riletto blog di exchange students (che avevo già letto anni fa) e, soprattutto, ho pensato moltissimo, tanto da non dormire la notte.
Verso la fine di giugno ho ordinato i cataloghi di alcune associazioni (Wep, youabroad ed EF) e dopo vari problemi nel riceverli (quello di EF non è mai arrivato) finalmente ho iniziato a parlarne con mia mamma e, un pò, con mio papà (che credeva che ancora ci fosse quasi un anno di tempo per iscriversi ahah).
Poi, verso metà luglio, ho approfittato della vacanza scout delle mie sorelle per parlarne seriamente con i miei genitori. Mio papà sapeva ancora poco su questa esperienza (soprattutto su tutto ciò che viene prima) e mi ha chiesto di preparargli tutto il materiale che avrebbe dovuto leggere per informarsi. Io, felicissima che finalmente avesse preso in seriamente in considerazione la mia idea di fare l'anno all'estero, gli preparo i cataloghi che avevo, gli mando per email le "linee guida per l'esperienza all'estero" della mia scuola e il catalogo di EF che avevo solo online.

Il giorno dopo, durante la pausa al lavoro, si è stampato e ha letto tutte le cose che gli avevo dato ed è tornato con un idea chiara del tutto. Sinceramente, mi ha sorpreso come da un giorno all'altro si sia informato così bene, ha anche parlato con dei suoi colleghi (che hanno figli che hanno già passato un anno all'estero) di questa cosa e questo mi fa capire che ci tiene veramente e non lo prende più come uno scherzo.
Fortunatamente ha detto che il problema non sono i soldi, che è un investimento e lui ha sempre investito su me e le mie sorelle e lo farà sempre, resta da capire se questo è il giusto investimento.
Da come mi ha parlato non vuole proprio mandarmi negli stati uniti, preferirebbe mille volte l’Irlanda perché  in caso di emergenza in 2 ore potrebbe raggiungermi, crede che ci siano meno pericoli (per esempio lì la gente non può avere pistole come se nulla fosse) e che comunque sia un paese più vicino a noi come cultura e abitudini.
Mio papà analizza sempre tutto molto bene (figuriamoci, è un ingegnere ahah), e ha evidenziato tutti i pro e i contro dell’esperienza.
Tra le cose negative c'è ovviamente il ritorno in Italia, ha paura che la mia media che adesso è abbastanza alta venga “rovinata” se rimango assente tutto questo tempo.
Lo ho visto abbastanza preoccupato, forse non è ancora pronto a lasciarmi andare e vedermi crescere così in fretta. I mean, non ci siamo mai separati per più di due settimane, e passare da due settimane a sei o dieci mesi non è cosa da poco.
Lo capisco e mi piace vedere come si preoccupi per me, ma credo che debba un po’abituarsi all’idea e poi sarà favorevole all’esperienza.
Alla fine ha detto che deve valutare bene il tutto, che avrebbe continuato ad informarsi e a chiedere in giro, e che ne dobbiamo riparlare.
Dopo quella settimana siamo partiti per il mare e mi sono voluta godere le vacanze senza parlarne più di tanto o pensarci troppo (anche se riferimenti all'anno all'estero non sono mancati ahahah).
Adesso, che siamo appena tornati, vedremo come si evolve il tutto.
Per ora sono ancora in questa fatidica fase. Fatidica, perchè senza la loro approvazione e il loro appoggio non si va da nessuna parte.
Credo che adesso si siano abituati entrambi a questa idea, e per ora sono più che soddisfatta.
Io farò tutto il possibile per dimostrare quanto ci tenga e per dimostrare che voglio migliorare per essere pronta ad affrontare questa esperienza.
Vedremo.
"You can't convince anyone of anything. You can only give them the right information, so that they convince themselves." - Eben Pagan
Lucia xx